Applicazione ESWT in vulnologia

Semplice ed effettiva

Questo tipo di trattamento vulnologico è molto ben tollerato dal paziente e di facile applicazione. Nella maggioranza dei casi non è necessario sedare o anestetizzare il paziente. Per garantire l'accoppiamento ottimale dell'onda d'urto è necessario evitare inclusioni d'aria, infatti analogamente a quanto accade nell'esame ecografico, anche qui non deve esserci aria fra fonte terapeutica e tessuto interessato.

Le fasi essenziali del trattamento:
1. Riempire la fonte terapeutica con gel per ultrasuoni nuovo (almeno 1 volta al giorno)
2. Inserire il cuscinetto in gel nella fonte terapeutica evitando inclusioni d'aria
3. Innestare la fonte terapeutica, accendere l'apparecchiatura, selezionare frequenza e intensità
4. Pulire la ferita, se necessario rimuovere il tessuto necrotizzato (debridement)
5. Cospargere la ferita di idrogel sterile per ferite
6. Coprire la ferita con pellicola sterile, evitando inclusioni d'aria
7. Se necessario pulire nuovamente il cuscinetto in gel (ev. usando un disinfettante)
8. Applicare il gel per ultrasuoni (sul cuscinetto in gel o in alternativa sulla pellicola che copre la ferita)
9. Appoggiare il cuscinetto in gel sul punto da trattare, cercando sempre di evitare inclusioni d'aria, iniziare l'applicazione muovendo la sonda lentamente e in modo uniforme sulla ferita e il margine della ferita
10. Concludere l'applicazione una volta raggiunto il numero d'onde d'urto previsto
11. Rimuovere la pellicola e pulire la ferita; effettuare la medicazione secondo i propri standard.

In funzione del decorso ripetere le applicazioni settimanalmente fino al termine della terapia.